NEWSCOMIDAD. NEL SACRO OCCIDENTE I MOLOC AL POSTO DEI DITTATORI

Posted: settembre 10th, 2017 | Author: | Filed under: comidad | Commenti disabilitati su NEWSCOMIDAD. NEL SACRO OCCIDENTE I MOLOC AL POSTO DEI DITTATORI

NEWSCOMIDAD

Ecco le news settimanali del Comidad: chi volesse consultare le news precedenti, può reperirle sul sito http://www.comidad.org/ sotto la voce “Commentario”.

NEL SACRO OCCIDENTE I MOLOC AL POSTO DEI DITTATORI

L’attuale situazione della Corea del Nord fa venire in mente quel famoso aforisma di Bertolt Brecht: “Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati”. Per citare anche Francesco Guccini, c’è da considerare “l’ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto”; in questo caso specifico l’ipocrisia di chi condanna il regime di Pyongyang facendo finta di non ricordare che l’invasione statunitense dell’Iraq nel 2003 ha determinato un drammatico punto di non ritorno nelle relazioni internazionali.

Quando si chiede al governo nord-coreano di rinunciare al programma atomico e di sottoporsi ad ispezioni (cioè allo spionaggio istituzionalizzato), non si fa altro che prospettargli il calvario già imposto all’Iraq, cioè continue accuse da parte degli USA di continuare a detenere segretamente “armi di distruzione di massa”, accuse buone per giustificare altre ispezioni spionistiche che preparerebbero l’ennesima “guerra preventiva”. Da notare anche l’ipocrisia dei media che corrono ad informarci che la bomba all’idrogeno testata dalla Corea del Nord sarebbe cinque volte più potente dell’ordigno sganciato su Nagasaki, omettendo di ricordare chi l’abbia sganciato quell’ordigno, cioè gli USA.

Ma l’ipocrisia somma, in questo come in altri casi, è ancora una volta costituita dall’argomento auto-contraddittorio (un vero nonsenso) della sedicente “Comunità Internazionale”. Nei confronti della Corea del Nord si è infatti adottato il consueto argomento del “ti siamo tutti contro quindi devi fidarti di noi”. L’atteggiamento della sedicente “Comunità Internazionale” si è espresso con condanne unanimi e unilaterali del Consiglio di Sicurezza dell’ONU che non lasciano spazio di negoziato, dato che non fanno alcun riferimento alle continue manovre militari congiunte di USA, Corea del Sud e Giappone in funzione anti-nordcoreana. Quindi da un lato si chiude ogni margine di “do ut des”, di compromesso e di mediazione, dall’altro lato si condanna chi rifiuta di arrendersi senza condizioni. Tra gli autori di questo capolavoro diplomatico vi sono anche la Russia e la Cina, che non hanno opposto il loro veto alle risoluzioni di condanna della Corea del Nord da parte del Consiglio di Sicurezza. Eppure la Russia si trova sotto sanzioni per una ridicola montatura su ingerenze nella campagna elettorale USA, mentre la Cina è quella che avrebbe più da temere da un arrivo delle truppe USA ai propri confini.    

Gli schemi e le ipocrisie della propaganda ufficiale presentano una notevole ricorrenza e versatilità, tanto che si ripresentano anche in situazioni che potrebbero sembrare del tutto diverse. A ritrovarsi oggi seduti irrimediabilmente dalla parte del torto sono infatti tutti quei disoccupati e precari a cui la propaganda ufficiale da qualche mese fa sapere che la crescita del PIL corre ormai all’1,5 % l’anno. A tutti i lavoratori e pensionati che si sono lamentati per i sacrifici imposti per le “riforme strutturali”, si fa sapere non solo che hanno avuto torto a lamentarsi, ma che il buon risultato di quei sacrifici li ha resi degni di … ulteriori sacrifici, cioè di altre “riforme strutturali”; ciò in nome del consueto mantra: molto è stato fatto ma ancora molto resta da fare.

In una recente apparizione televisiva l’ex ministra Elsa Cuornero ha infatti riproposto il tema dell’urgenza di un’ulteriore “riforma” pensionistica. Tale “riforma” sarebbe necessaria per ovviare ai troppi privilegi attuali che andrebbero a scapito delle “future generazioni”. (1)

Tra i tanti privilegi pensionistici in atto la ex ministra Cuornero ha citato il caso dei sindacalisti che accedono a pensioni calcolate in base agli ultimi stipendi e non corrispondono ai contributi versati. È evidente il riferimento della Cuornero alla vicenda dell’ex segretario della CISL, Raffaele Bonanni.

A parte il fatto che tra gli effetti certi delle “riforme strutturali” c’è proprio la denatalità e quindi la prospettiva che non ci siano affatto “future generazioni”, è proprio la demagogia antisindacale della Cuornero a rappresentare l’aspetto più contraddittorio  e paradossale. Nella “civile e avanzata” Germania lo scandalo Hartz ha messo in evidenza il fatto che quindici anni fa la connivenza e la complicità dei sindacalisti tedeschi è stata comprata con ogni genere di elargizioni, compreso il turismo sessuale a spese dell’azienda. In Italia, al contrario, le riforme del lavoro sono passate grazie alle montature e intimidazioni giudiziarie nei confronti di Sergio Cofferati in quanto sospetto “mandante morale” dell’assassinio Biagi. Durante il varo del “Jobs Act” si è dovuto inoltre assistere ai pestaggi polizieschi nei confronti dei sindacalisti della FIOM, con corredo anche qui di minacce giudiziarie per il solito vittimismo dei poliziotti. C’è poi il caso grottesco di Bonanni, il quale si è venduto senza essere comprato: si è dovuto corrompere da solo, ed a spese della previdenza pagata dai lavoratori; un caso di corruzione autogestita. (2)

In altri termini, in Italia non c’è mai stato bisogno di corrompere i sindacati perché da almeno venti anni non vi è stato alcun margine di mediazione sociale. Quindi ai lavoratori non è stato nemmeno riconosciuto di rappresentare un interesse o un punto di vista, bensì li si è trattati solo come un oggetto di riforma, come un materiale da plasmare o da “sacrificare”. Insomma, i lavoratori dovrebbero fidarsi di chi non li considera neppure interlocutori. Il Sacro Occidente condanna e criminalizza i presunti “dittatori”, ma in cambio ci offre direttamente dei moloc a cui sacrificarsi.

Non si capisce nulla dell’imperialismo e del colonialismo se non si considera che questi sono solo in parte una questione di ingerenza straniera, mentre per l’altra parte costituiscono una pulsione interna di quelle oligarchie locali che approfittano dell’appoggio esterno (e lo sollecitano persino) per poter acquisire maggiori posizioni di vantaggio nei confronti delle classi subalterne. Proprio il fatto di occupare un gradino basso nella gerarchia coloniale mondiale ha perciò consentito alle oligarchie nostrane di far leva maggiormente sull’ingerenza terroristica dei poteri sovranazionali e sulla sudditanza psicologica da essi suscitata, ottenendo dei risparmi e praticando delle avarizie che altrimenti sarebbero state impensabili.

7 settembre 2017

1) https://www.youtube.com/watch?v=D2vHESlVR4U

2) http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/10/30/cisl-raffaele-bonanni-segretario-sindacale-336mila-euro-lanno/1181430/


The modern-day Filipino anarchists working for the common good

Posted: settembre 10th, 2017 | Author: | Filed under: General | Commenti disabilitati su The modern-day Filipino anarchists working for the common good

http://cnnphilippines.com/life/culture/2017/09/06/Filipino-anarchists-for-the-common-good.html

 


Bologna. Circolo Berneri

Posted: settembre 10th, 2017 | Author: | Filed under: General | Commenti disabilitati su Bologna. Circolo Berneri
Sommario:
 
1) Il Circolo si fa nuovo: autofinanziamento e volontari/e in arrivo da tutto il mondo. Aperte le donazioni, anche online.
2) Dal 28 agosto al 15 settembre si apre il Cantiere Berneri: si piastrella il bagno e si innalza il soppalco del Berneri: campo di lavoro dello SCI affiancato dalle indigene/i che hanno voglia di fare
3) Relazione da: Anarchia! I primi cento anni del movimento anarchico a Bologna. Mercoledì 6 settembre 2017 ore 18:30, Voltone del Baraccano (via S. Stefano)
4) Contro tutti gli sgomberi! Comunicato per le manifestazioni del 9 e 14 settembre
5) Ottava vetrina dell’editoria anarchica e libertaria, Firenze 22-23-24 settembre 2017
6) Attività settimanali permanenti
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1) Il Circolo si fa nuovo: autofinanziamento e volontari in arrivo da tutto il mondo. Aperte le donazioni, anche online.
                                   
Dopo 45 anni di esistenza libera e ribelle, il Circolo Anarchico “C. Berneri” decide di dare l’avvio a nuovi lavori di ristrutturazione, dopo quelli del 2015, dei locali di Porta Santo Stefano, 1. L’obiettivo èl’ammodernamento dello spazio disponibile per dare vita assieme a nuove attivitàe progetti che vedano coinvolte sempre piùpersone. All’interno di questa cornice, il Circolo ospiteràdal 4 al 14 settembre un campo di volontariato del Servizio Civile Internazionale – Italia (www.sci-italia.it): un modo per costruire terreni di incontro e confronto con soggetti provenienti da altre latitudini ma accomunati dall’interesse per le pratiche libertarie e autogestionarie. Le iscrizioni sono aperte e maggiori informazioni sul campo si possono trovare al seguente link: https://frama.link/sciberneri
Per questi motivi lanciamo una campagna di autofinanziamento invitando tutti/e coloro che sono solidali a sostenerci e a contribuire, partecipando a questo percorso assieme a noi.
 
Puoi inviare un bonifico a questo conto corrente:
IT 90 O 07601 17000 001025557768
intestato ad Associazione Culturale Sicilia Punto L – Ragusa (specificando la causale)
Oppure effettuare una donazione online visitando il sito:
 
Le compagne e i compagni del Circolo Anarchico “C. Berneri”
Piazza di Porta Santo Stefano, 1, Bologna
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2) Dal 28 agosto al 15 settembre si apre il Cantiere Berneri: si piastrella il bagno e si innalza il soppalco del Berneri: campo di lavoro dello SCI affiancato dalle indigene/i che hanno voglia di fare
 
contattateci per darci una mano: berneri@autistici.or
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3) Relazione da: Anarchia! I primi cento anni del movimento anarchico a Bologna. Mercoledì 6 settembre 2017 ore 18:30, Voltone del Baraccano (via S. Stefano)
4) Contro tutti gli sgomberi! Comunicato per le manifestazioni del 9 e 14 settembre
Come compagni e compagne del Circolo Anarchico Berneri di Bologna ribadiamo l’importanza della difesa di tutti gli spazi sociali autogestiti e di tutte quelle esperienze che praticano quotidianamente l’autogestione in città. Crediamo che i termini del discorso non possano riguardare il feticcio della legalità, che riduce qualunque pratica a meri aspetti procedurali, ma la legittimità che discende dalla condivisione dal basso di metodi e decisioni.
Denunciamo la politica degli sgomberi messa in atto con feralità di concerto da questura e Procura con l’evidente partecipazione dell’Amministrazione comunale che ha colpito non solo spazi sociali ma anche occupazioni abitative e realtà sociali di base.
Ribadiamo, ancora una volta, che non ci sono giunte amiche e agli spazi presunti di mediazione con le autorità locali preferiamo costruire dal basso reti di solidarietà e autogestione.
Per tutti questi motivi saremo presenti alla manifestazione di sabato 9 settembre in difesa di tutti gli spazi sociali partendo da Piazza dell’Unità alle ore 14:30 e parteciperemo e invitiamo tutte tutti a partecipare all’iniziativa di giovedì 14 settembre in piazza Verdi alle ore 18:00 per gli spazi sociali.
Le compagne e i compagni del Circolo Anarchico Berneri
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5) Ottava vetrina dell’editoria anarchica e libertaria, Firenze 22-23-24 settembre 2017
Teatro Obihall via Fabrizio De André
L’Ateneo Libertario di Firenze organizza l’ottava edizione della Vetrina. La manifestazione avrà carattere internazionale e ospiterà editori e autori di area anarchica e libertaria, che avranno modo di esporre e far conoscere le loro produzioni attraverso presentazioni e dibattiti nei tre giorni dell’evento. Lo spazio è aperto ai periodici e alla stampa: mostre, audiovisivi, arti grafiche, laboratori, spettacoli teatrali e musicali.
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6) Attività settimanali permanenti
 
A martedì alterni, dal 15/11, prove autogestite HardCoro de Marchi ore 21, per conferma 3737457000
 
Ogni giovedì                                
H 16 Assemblea del Collettivo Exarchia, giovani, studenti e studentesse, precari e precarie il cui percorso vuole partire dal mondo dell’università e del lavoro. http://exarchia.indivia.net/
H 21 Assemblea di gestione del circolo                            
 
Tutti i progetti sono autogestiti e autorganizzati in maniera orizzontale,le decisioni prese collettivamente in assemblea e col metodo del consenso.
Siamo aperti alle proposte e alla partecipazione: se sei interessato/a contattaci durante le giornate e le serate o scrivi una mail a berneri@indivia.it

Torino. Anarres dell’8 settembre. Anarchia e organizzazione.

Posted: settembre 10th, 2017 | Author: | Filed under: General | Commenti disabilitati su Torino. Anarres dell’8 settembre. Anarchia e organizzazione.

Dalle 10,45 alle 13 sui 105,250 delle libere frequenze di Blackout abbiamo fatto un nuovo viaggio su Anarres il pianeta delle utopie concrete.
Ascolta il podcast:

http://radioblackout.org/2017/09/anarres-dell8-settembre-anarchia-e-organizzazione-larchitettura-ostile-minniti-a-trieste-dove-santiago-maldonado/

In questa puntata:
Anarchia e organizzazione. Ne abbiamo parlato con Massimo Varengo
L’architettura ostile. La città che respinge i poveri
Le contestazioni a Minniti a Trieste. Ne parliamo con Federico, un compagno triestino
Promemoria su razzismo, colonialismo e sessismo

Prossimi appuntamenti:
Giovedì 14 settembre
Dov’è Santiago Maldonado?
Presidio al negozio Benetton di via Roma 121 – vicino a piazza San Carlo. Ore 17,30
Santiago aveva preso parte ad una manifestazione in solidarietà con i Mapuche in lotta per le loro terre, trasformate da Benetton in enormi pascoli di pecore da lana. Uno dei tanti casi di land grabbing, furto legale di enormi porzioni di territorio, sottratte alle popolazioni che ci vivevano.
Dal primo agosto Santiago è scomparso, “desaparecido”, inghiottito da un potere che non guarda in faccia nessuno, pur di continuare a fare affari. In questi giorni stanno filtrando notizie che rivelano che Santiago sarebbe morto per le torture subite durante la detenzione.

28 – 29 – 30 settembre in piazza contro il G7 lavoro

Le riunioni della Federazione anarchica torinese sono aperte a tutti gli interessati e si svolgono ogni giovedì alle 21 in corso Palermo 46

www.anarresinfo.noblogs.org


Amore & Anarchia – trailer album 2017

Posted: settembre 10th, 2017 | Author: | Filed under: musica | Commenti disabilitati su Amore & Anarchia – trailer album 2017


8.va Vetrina dell’editoria e delle culture anarchiche e libertarie Firenze, 22, 23, 24 settembre

Posted: settembre 3rd, 2017 | Author: | Filed under: General | Commenti disabilitati su 8.va Vetrina dell’editoria e delle culture anarchiche e libertarie Firenze, 22, 23, 24 settembre

PROGRAMMA2017

 


Rimini, 23 agosto. In ricordo di Sacco e Vanzetti

Posted: agosto 20th, 2017 | Author: | Filed under: General | Commenti disabilitati su Rimini, 23 agosto. In ricordo di Sacco e Vanzetti

Via Sacco e Vanzetti, Viserba di Rimini, h. 18.00

Momento commemorativo in ricordo di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, anarchici, assassinati il 23 agosto 1927 sulla sedia elettrica negli Stati Uniti d’America

 


Circolo Anarchico Berneri, Bologna. Ai compagni e alle compagne di Labas e Crash tutta la nostra solidarietà

Posted: agosto 20th, 2017 | Author: | Filed under: General | Commenti disabilitati su Circolo Anarchico Berneri, Bologna. Ai compagni e alle compagne di Labas e Crash tutta la nostra solidarietà

08 agosto 2017

La violenza raggiunta dagli organi di governo di questa città, a tutti i livelli, ci lascia profondamente disgustati.

Si tratta di una violenza che si esprime a livello economico, con la costante precarizzazione del mercato del lavoro e l’emergere di nuove sacche di povertà urbana; a livello sociale, con i tagli al welfare e l’introduzione di politiche che “colpevolizzano” il disagio sociale; a livello politico e pubblico, con la repressione di tutte quelle esperienze autogestite che con la propria irriducibile alterità all’ordine di cose esistente costituiscono una spina nel fianco per chi vuole una città completamente pacificata, una città-vetrina pronta per essere venduta e digerita dal mercato.

In relazione agli sgomberi di Crash e Làbas avvenuti oggi, ribadiamo che la responsabilità diretta di tali gravissimi atti è tanto dell’apparato poliziesco, in particolare della questura, quanto dell’amministrazione comunale, che fa sì che ogni questione sociale venga ridotta a un problema di ordine pubblico, in cui l’unica risposta possibile è per mezzo della repressione. Disgustati, ma non privati della volontà di praticare nel quotidiano forme radicalmente alternative all’esistente in cui vogliono ridurci.

Denunce, arresti, sgomberi: pagherete tutto!

Circolo Anarchico Berneri, Bologna


Libri. Eretiche. Il Novecento di Maria Luisa Berneri e Giovanna Caleffi

Posted: agosto 20th, 2017 | Author: | Filed under: libri | Commenti disabilitati su Libri. Eretiche. Il Novecento di Maria Luisa Berneri e Giovanna Caleffi

Giorgio Sacchetti
Eretiche. Il Novecento di Maria Luisa Berneri e Giovanna Caleffi, Biblion 2017, pp. 132, euro 13

Giovanna Caleffi (1897-1962) e Maria Luisa Berneri (1918-1949) sono principalmente conosciute come “moglie di” e “figlia di” Camillo Berneri, noto intellettuale antifascista e militante anarchico assassinato dai comunisti staliniani durante la guerra civile in Spagna. Le figure e l’opera di queste due donne, il loro tragico percorso umano nell’Europa dei totalitarismi, la loro comune sensibilità politica e culturale, cosmopolita e transnazionale, ci propongono un’inconsueta, profonda visuale femminile e anarchica nel cuore del Novecento. Tra gli anni Trenta e Sessanta, prima con la giovane Maria Luisa esule in Francia e a Londra, poi – dopo la sua prematura scomparsa – nel secondo dopoguerra con la madre Giovanna, redattrice della rivista “Volontà” in Italia, si prospetta una sorprendente linea di continuità di pensiero e di critica antiautoritaria all’esistente di grande spessore, anticonvenzionale. Esuli, perseguitate, eretiche, vittime e testimoni in apparenza fragili della violenza e della disumanità dispiegate dalla grande Storia, ci lasciano, in continuità fra di loro e in una sequenza innaturale figlia-madre, uno sguardo sensibile e un anelito libertario sullo scenario sofferente della modernità, inseguendo ideali di felicità possibile e un riscatto alla “viltà delle moltitudini”.

Foto di copertina: Arezzo 1918. Giovanna Caleffi con la piccola Maria Luisa Berneri.
(Archivio Famiglia Berneri – A. Chessa, Reggio Emilia, Fondo Senninger)


Roma. Sacco & Vanzetti

Posted: agosto 2nd, 2017 | Author: | Filed under: General | Commenti disabilitati su Roma. Sacco & Vanzetti