Centro di documentazione contro la guerra

Posted: Marzo 10th, 2019 | Author: | Filed under: General | No Comments »
Mercoledi 13 marzo 2019 
ore 20.30
a cura del “Centro di documentazione contro la guerra”
Relazione – discussione con Carlo Tombola
Il mercato delle armi e le
“tecnologie della sicurezza”
Produzione e sviluppo del mercato delle armi.
Conflitti tra gli stati.
Controllare e terrorizzare per imporre al
proletariato la “pace” della guerra permanente.
centrodocumentazionecontrolaguerra@inventati.org
Archivio Primo Moroni ─ Calusca City Lights ─ CSOA Cox 18
via Conchetta 18 – Milano (M2 Romolo, bus 90/91 e 47, tram 3)
Centro di documentazione contro la guerra
informazioni, materiali e analisi per opporsi alla barbarie del capitalismo decadente, contro 
il terrorismo di stato occidentale e russo, contro il terrorismo del cosiddetto “islamismo radicale”
PER ASCOLTARE O SCARICARE L’AUDIO DEGLI INCONTRI CHE SI SONO GIA’ TENUTI
Per dare vita ad un centro di documentazione contro la guerra  – 13/4/2017
https://cox18stream.noblogs.org/post/2017/04/13/contro-la-guerra/
Le missioni militari italiane all’estero  – 17/5/2017
https://cox18stream.noblogs.org/post/2017/05/17/le-missioni-militari-italiane-allestero/
LIBIA: FLUSSI DI GUERRA, FLUSSI MIGRATORI  – 17/1/2018
https://cox18stream.noblogs.org/post/2018/01/17/libia/
NUCLEARE  – 31/1/2018
https://cox18stream.noblogs.org/post/2018/01/31/nucleare/
L’altra faccia del terrorismo. LA GUERRA DEI DRONI  – 14/2/2018
https://cox18stream.noblogs.org/files/2018/02/LaGuerraDeiDroni_A_14-02-2018.mp3
https://cox18stream.noblogs.org/files/2018/02/LaGuerraDeiDroni_B_14-02-2018.mp3
MOSUL Utilizzo del progetto Nato 2020 per descrivere gli “insorgenti” e i luoghi della battaglia. Per andare a Parigi al tempo del permanente stato d’emergenza e delle lotte, degli scioperi contro la Loi du travail per finire nell’Amburgo del G20 del luglio scorso  – 14/3/2018
https://cox18stream.noblogs.org/files/2018/03/Mousul_A_14-03-2017.mp3
GAZA Rompere i muri d’una prigione a cielo aperto di 365 kmq  –  20/4/2018
https://cox18stream.noblogs.org/files/2018/04/GazaRompereIMuri_A_20-04-2018.mp3
https://cox18stream.noblogs.org/files/2018/04/GazaRompereIMuri_B_20-04-2018.mp3
Migrazioni e militarismo  –  10/10/2018
Continuità tra Minniti e Salvini – L’intervento italiano in Libia e oltre – I contrasti tra le varie potenze in Africa – Militarismo all’estero e guerra sociale all’interno
https://cox18stream.noblogs.org/files/2018/10/MigrazioneMilitarismo_A_10-10-2018.mp3
https://cox18stream.noblogs.org/files/2018/10/MigrazioneMilitarismo_B_10-10-2018.mp3
https://cox18stream.noblogs.org/files/2018/10/MigrazioneMilitarismo_C_10-10-2018.mp3
La conferenza di Palermo sulla Libia  –  28/11/2018
Continua la guerra per la spartizione dell’Africa e contro gli immigrati
https://cox18stream.noblogs.org/files/2018/11/Libia_A_28-11-2018.mp3
https://cox18stream.noblogs.org/files/2018/11/Libia_B_28-11-2018.mp3
Presentazione del libro di Ugo De Grandis: Guerra alla Guerra! – 16-1-2019
I socialisti scledensi e vicentini al “ Processo di Pradamano” Luglio Agosto 1917
https://cox18stream.noblogs.org/files/2019/01/GuerraAllaGuerra_A_16-01-2019.mp3
https://cox18stream.noblogs.org/files/2019/01/GuerraAllaGuerra_B_16-01-2019.mp3
https://cox18stream.noblogs.org/files/2019/01/GuerraAllaGuerra_C_16-01-2019.mp3

MOSCA: arresti e torture per gli anarchici

Posted: Febbraio 10th, 2019 | Author: | Filed under: General | Commenti disabilitati su MOSCA: arresti e torture per gli anarchici

Primo giorno di febbraio all’insegna della repressione a Mosca. Contro un gruppo di anarchici accusati di “complotto” e arrestati dalle FSB. Quella che dai compagni russi viene definita come un’autentica “incursione” (o rastrellamento) è stata condotta dalla Federal’naja sluzba bezopasnosti Rossijskoj Federacii – il servizio segreto erede del KGB – nei confronti di una decina di militanti (o presunti tali) libertari la maggior parte dei quali è stata poi rilasciata. Ma non prima di aver subìto minacce, maltrattamenti e in qualche caso anche torture. …

http://www.labottegadelbarbieri.org/mosca-arresti-e-torture-per-gli-anarchici/


Sostieni la Biblioteca Libertad

Posted: Dicembre 25th, 2018 | Author: | Filed under: General | Commenti disabilitati su Sostieni la Biblioteca Libertad

https://paypal.me/pools/c/80iGnG0dhC


Inaugurazione della Biblioteca Libertad a Rimini

Posted: Dicembre 25th, 2018 | Author: | Filed under: General | Commenti disabilitati su Inaugurazione della Biblioteca Libertad a Rimini

La biblioteca Albert Libertad e’ aperta!
e vi invita a partecipare alla sua inaugurazione il giorno 28 dicembre alle ore 17 in via Nigra 26 a Rimini.

Sara’ un occasione per visitare la biblioteca, fare un brindisi insieme ed ascoltare i canti della tradizione anarchica interpretati dal Coro Spontaneo Individualista di Santarcangelo.

L’ingresso alla biblioteca e’ libero e lo spazio mette a disposizione riviste, fanzine e video che documentano la cultura, le idee e le lotte del movimento anarchico, libertario, dei lavoratori.

per maggiori informazioni scrivete a: libertad_fai_rimini@yahoo.it


“Che non ci sono poteri buoni. Il pensiero (anche) anarchico di Fabrizio De Andrè”

Posted: Dicembre 25th, 2018 | Author: | Filed under: libri | Commenti disabilitati su “Che non ci sono poteri buoni. Il pensiero (anche) anarchico di Fabrizio De Andrè”

Anche a Rimini è disponibile
“Che non ci sono poteri buoni. Il pensiero (anche) anarchico di Fabrizio De Andrè”.
Un libro di 200 pagine con il meglio pubblicato da A Rivista Anarchica in questi anni su Faber
http://www.arivista.org/che-non-ci-sono-poteri-buoni
A Rimini lo puoi trovare all’inaugurazione della Biblioteca Albert Libertad, richiedendolo a 
libertad_fai_rimini@yahoo.it
o al Lento Bookshop / Bar Lento
via Aurelio Bertola 52, Rimini
facebook.com/lentobookshop


Mamma Dammi la Benza – ”A” Come Anarchia special punk in Italia

Posted: Dicembre 25th, 2018 | Author: | Filed under: cinema | Commenti disabilitati su Mamma Dammi la Benza – ”A” Come Anarchia special punk in Italia

https://www.youtube.com/watch?v=lmcL5gwhV2U


Empoli, conferenza: Dalla strategia della tensione alla strategia della distrazione

Posted: Dicembre 12th, 2018 | Author: | Filed under: General | Commenti disabilitati su Empoli, conferenza: Dalla strategia della tensione alla strategia della distrazione

14 dicembre 2018


Labadie Collection, collezione di posters politici e di movimento

Posted: Dicembre 12th, 2018 | Author: | Filed under: General | Commenti disabilitati su Labadie Collection, collezione di posters politici e di movimento

Link alla Labadie Collection dell’ University of Michigan, una collezione di posters politici e di movimento resa ora disponibile:
https://quod.lib.umich.edu/l/lbc2ic?cc=lbc2ic;page=index;c=lbc2ic


Contro le grandi opere e contro il TAV: azione diretta, autogestione!

Posted: Dicembre 9th, 2018 | Author: | Filed under: General | Commenti disabilitati su Contro le grandi opere e contro il TAV: azione diretta, autogestione!

Sosteniamo la giornata di lotta contro le grandi opere dell’8 dicembre che quest’anno assume un significato particolarmente importante. Sosteniamo le manifestazioni che si terranno l’8 dicembre in varie località: a Torino, a Niscemi, a Melendugno, a Udine. Tra le molte iniziative che ci saranno, la manifestazione convocata a Torino dal Movimento NO TAV sarà una tappa fondamentale per i movimenti che si oppongono alle nocività e alla devastazione dei territori.

In questi mesi il nuovo Governo sta dimostrando che, quando sono messi in discussione grandi interessi, i partiti che governano si schierano sempre a garanzia dei profitti e dei privilegi. Le grandi opere non possono essere dunque messe in discussione perché oltre ad essere affari enormi attorno a cui girano forti interessi economici, hanno una valenza politica ancora più importante. Infatti è in questi progetti che si realizza la spartizione clientelare e la definizione dei rapporti di potere interni alla classe dirigente, sono anche queste opere a costituire garanzie politiche a livello internazionale. Inoltre, la capacità di imporre questi progetti nonostante l’attivismo dei movimenti d’opposizione è divenuto uno dei terreni su cui il Governo dimostra la propria forza e stabilità. Per questo le lotte contro le grandi opere hanno un’importanza che supera la mera questione del progetto, perché possono favorire una rottura politica e sociale. Per questo in difesa del TAV si serrano i ranghi della classe dirigente: il Partito Democratico scende in piazza a Torino per sostenere il TAV con la Lega e Forza Italia, insieme ad industriali e confederazioni sindacali collaborazioniste, incontrando qualche prima apertura da un Movimento 5 Stelle che ha già deciso, tra l’altro, di abbandonare l’opposizione al TAP e al MUOS. Dopotutto anche le grandi opere – come le missioni militari – sono giustificate con la retorica dell’«interesse nazionale».

Sappiamo che non ci sono governi amici e che anzi, ogni governo è nemico dei movimenti di lotta e di opposizione sociale. Basti pensare che con il nuovo “dl sicurezza” si avrà una maggiore criminalizzazione dei movimenti, con l’inasprimento delle condanne penali per pratiche come l’occupazione o il blocco stradale, molto frequenti nelle azioni di resistenza dei movimenti popolari contro le grandi opere. È liberando la vasta capacità di esprimere autogestione e azione diretta che i movimenti hanno spesso dimostrato che sarà possibile non solo fermare le grandi opere, ma liberarci dalla devastazione capitalista.

Rilanciamo con forza l’appello della Federazione Anarchica Torinese per uno spezzone anarchico al corteo dell’8 dicembre a Torino:

«Contro il Tav e il suo mondo

Contro tutte le frontiere

Nessuna delega!

Azione diretta autogestione

Non ci sono governi amici: a fianco dei migranti, di chi occupa le case, dei lavoratori che bloccano le strade, delle popolazioni in lotta dalla Puglia alla Val Susa

8 dicembre 2018.
Spezzone anarchico al corteo No Tav di Torino
ore 14 piazza Statuto – Torino»

Commissione di Corrispondenza della Federazione Anarchica Italiana
5 dicembre 2018


Castel Bolognese, 8 dicembre 2018. Convegno su “Le organizzazioni nazionali del movimento anarchico nell’Italia repubblicana (1943-2018)”

Posted: Novembre 18th, 2018 | Author: | Filed under: General | Commenti disabilitati su Castel Bolognese, 8 dicembre 2018. Convegno su “Le organizzazioni nazionali del movimento anarchico nell’Italia repubblicana (1943-2018)”

Biblioteca Libertaria “Armando Borghi”
In occasione del cinquantesimo anniversario della morte di Armando Borghi (1882-1968)

Convegno su “Le organizzazioni nazionali del movimento anarchico nell’Italia repubblicana (1943-2018)”
Castel Bolognese, 8 dicembre 2018

La Biblioteca Libertaria “Armando Borghi” (BLAB), in collaborazione con la Biblioteca Comunale “Luigi Dal Pane” di Castel Bolognese, organizza un Convegno di studi sul tema “Le organizzazioni nazionali del movimento anarchico nell’Italia repubblicana (1943-2018)”. Il Convegno avrà luogo a Castel Bolognese, nel Teatrino del Vecchio Mercato, via Rondanini 19. La giornata di studi si terrà sabato 8 dicembre 2018, con inizio alle ore 9:30 e termine verso le ore 18:30.

Sono trascorsi cinquant’anni dalla morte di Armando Borghi (1882-1968), noto esponente anarchico di rilievo nazionale e internazionale, nonché dirigente sindacale, oratore, scrittore e giornalista. Per celebrare degnamente l’anniversario e rendere omaggio alla sua vita e alla sua attività politica e sindacale, la Biblioteca Libertaria di Castel Bolognese, a lui intitolata, ha programmato di organizzare un Convegno di studi di una giornata sulle organizzazioni nazionali anarchiche italiane dal dopoguerra ad oggi. Il Convegno si terrà a Castel Bolognese, città che ad Armando Borghi ha dato i natali e dove è sepolto.

Il tema dell’organizzazione è sempre stato molto dibattuto all’interno del movimento anarchico. Nel periodo successivo alla Seconda guerra mondiale, in particolare, l’anarchismo italiano si è confrontato per decenni con modelli organizzativi spesso diversi, che hanno contribuito a dare vita a reti associative e federazioni alternative tra loro e talvolta in conflitto, con lacerazioni e polemiche, pur all’interno di un “sentire comune” di fondo e di un riconoscimento reciproco, che faceva scattare regolarmente la solidarietà di fronte alle aggressioni esterne e alla repressione del potere istituzionale.

La recente pubblicazione di alcuni libri sulla FAI (Con l’amore nel pugno. Federazione Anarchica Italiana (1945-2012), Zero in Condotta, 2018), sui GAAP ( Gruppi anarchici d’azione proletaria. Le idee. i fatti, i militanti, l’organizzazione: Vol. 1. Dal fronte popolare alla “legge truffa”: la crisi politica e organizzativa dell’anarchismo ; Vol. 2. Dalla rivolta di Berlino all’insurrezione di Budapest: dall’organizzazione libertaria al partito di classe, a cura di Franco Bertolucci, BFS-Pantarei, 2017-18), sui GAF (il cui ruolo appare centrale nella ricostruzione tentata da Nico Berti nel suo volume Contro la storia. Cinquant’anni di anarchismo in Italia (1962-2012), Biblion, 2016), rende i tempi maturi per provare a tracciare un bilancio storiografico e politico di quelle esperienze.

Il Convegno si propone appunto di ricostruire più di settant’anni di vita dell’anarchismo in Italia, attraverso l’ottica privilegiata delle organizzazioni di estensione nazionale espresse dal movimento libertario. Buona parte delle organizzazioni di cui si parlerà non esistono più da tempo (GAAP, GIA, GAF…), ma esse hanno segnato in qualche modo un’epoca, una fase della vita del movimento anarchico di lingua italiana. Che cosa resta di loro e della loro esperienza? Quale eredità ci hanno lasciato? La stessa domanda, in qualche modo, andrebbe rivolta anche alle sigle ancora in vita (FAI, Alternativa Libertaria/FdCA, USI), rispetto alle quali ci si può porre anche il quesito del rapporto tra passato e presente, tra ciò che sono state in altre fasi politiche e ciò che sono ora.

Gli organizzatori del Convegno non hanno tesi precostituite da fare prevalere, e sono interessati a un confronto libero e ad ampio raggio. Ci si propone un livello di riflessione e di dibattito piuttosto alto, non una semplice celebrazione autoreferenziale. Fermo restando che uno degli scopi del convegno è anche quello di ricordare la figura di Armando Borghi, a cui sarà dedicato un intervento di ricordo e di riflessione. I nomi dei relatori che hanno accettato di partecipare al Convegno, per la particolare competenza rispetto agli argomenti sui quali interverranno, nonché per la pluralità e la diversità dei punti di vista e delle loro esperienze, dovrebbero costituire una garanzia rispetto al raggiungimento di questi obiettivi.

Il Convegno è aperto a tutti.

PROGRAMMA del Convegno.

Sessione del mattino (ore 9:30-13:00):

— Rosanna Ambrogetti, Presentazione del Convegno. Saluti di Giovanni Morini, Assessore alla Cultura del Comune di Castel Bolognese.

— Pasquale IUSO (Università di Teramo): Gli anarchici nella Repubblica dalla Resistenza al crollo del comunismo.

— Giorgio SACCHETTI (Università Roma Tre): Federazione Anarchica Italiana: fonti, metodi, periodizzazioni per un nuovo soggetto storiografico.

— Pietro ADAMO (Università di Torino): Cesare Zaccaria, il momento post-classico e la critica dell’organizzazione.

— Lorenzo PEZZICA (Centro Studi Libertari – Milano): Appunti per una storia dei Gruppi di Iniziativa Anarchica (1965-1975).

— Franco SCHIRONE (Associazione Culturale Pietro Gori – Milano): I gruppi giovanili anarchici del dopoguerra: tre esperienze.

Dibattito.

Sessione del pomeriggio (ore 14:30-18:30):

— Gianpiero LANDI (BLAB): Armando Borghi a cinquant’anni dalla morte.

— Franco BERTOLUCCI (Biblioteca Franco Serantini – Pisa): I GAAP (1949-1957): un’esperienza «revisionista» dell’anarchismo di lingua italiana? Problemi e interpretazioni.

— Francesco CODELLO (Filosofo e Pedagogista): Pensiero e azione: i Gruppi Anarchici Federati (1970-1978).

— Giulio ANGELI (Alternativa Libertaria/FdCA): Il movimento comunista libertario in Italia dagli anni ’70 del ‘900 ad oggi: una riflessione.

— Gianfranco CARERI (Archivio Nazionale USI): L’Unione Sindacale Italiana nel secondo dopoguerra.

Per ulteriori info contattare Gianpiero Landi: tel. 0546-55501.

E-mail: bibliotecaborghi1916@gmail.com

Sito web BLAB: http://bibliotecaborghi.org

RELATORI

Pietro Adamo: (1959) è professore associato di Storia delle dottrine politiche nell’Università di Torino. Si occupa della cultura politica del protestantesimo radicale, della storia della tradizione libertaria e del percorso delle controculture. Ha curato le edizioni italiane di opere di John Mitchel, Paul Goodman, John Goodwin, Thomas Jefferson, Camillo Berneri e John Stuart Mill. Tra i suoi ultimi libri, la curatela del catalogo della mostra Sex&Revolution (Skira, 2018); L’anarchismo americano del Novecento (FrancoAngeli, 2016); William Godwin e la società libera (Claudiana, 2017).

Giulio Angeli: (1954) lavora presso l’Università di Pisa con l’incarico di tecnico. Collabora con il Centro di Documentazione “Franco Salomone” di Fano. Militante comunista libertario fin dagli anni Settanta, svolge attività politica e sindacale. Collocato nelle componenti che hanno rivendicato la necessità dell’organizzazione politica degli anarchici ha partecipato, fin dalla fondazione nel 1986, all’attività della Federazione dei Comunisti Anarchici (FdCA) poi Alternativa Libertaria/FdCA, organizzazione politica di cui è tuttora esponente. Collabora con il «Foglio Telematico» di Alternativa Libertaria/FdCA. Tra i redattori di «Comunismo Libertario», è autore di documenti e saggi sul mondo del lavoro, la condizione operaia, la salute e l’imperialismo.

Franco Bertolucci: (1957) è bibliotecario e archivista presso la Biblioteca Franco Serantini, editore e libero ricercatore nelle discipline storiche. Ha collaborato a vari progetti nazionali come la «Rivista Storica dell’Anarchismo» (1994-2004), il Dizionario Biografico degli Anarchici Italiani (2003-04) e ha curato alcuni saggi e volumi di ambito storico e biblioteconomico. Gli ultimi lavori sono dedicati alla storia dei GAAP: Gruppi anarchici d’azione proletaria. Le idee, i militanti, l’organizzazione, t. 1-2 (BFS-Pantarei, 2017-18) e al centenario della Rivoluzione russa: A Oriente sorge il sol dell’avvenire. La rivoluzione russa vista dagli anarchici italiani 1917-1922 (BFS, 2017).

Gianfranco Careri: (1952) dopo un periodo di militanza anarchica (dal 1969) è tra i riattivatori dell’USI dal 1977. Ricopre la carica di segretario nazionale dell’USI per due volte (1983-1985 e 2002-2005), di redattore di «Lotta di Classe» (1985-1992) ed altri incarichi nell’organizzazione anarcosindacalista. Fondatore e responsabile dell’Archivio Nazionale dell’USI (la cui sede e’ ad Ancona). Tra i suoi scritti i libri Il sindacalismo autogestionario: l’USI dalle origini ad oggi (USI, 1991) e Camillo Berneri, l’anarcosindacalismo, la guerra di classe (USI, 2008). Nel 2012 cura l’edizione dei due volumi sul centenario dell’USI che vedono la collaborazione di studiosi e militanti. Tra i suoi contributi all’opera le biografie di Alceste De Ambris e Umberto Marzocchi e saggi sui combattenti anarcosindacalisti italiani in Spagna e sulle fasi della riattivazione dell’USI dagli anni settanta ad oggi.

Francesco Codello: (1953) filosofo e pedagogista, è stato insegnante e dirigente scolastico. E’ membro dell’International Democratic Education Network, dell’EuropeanDemocratic Education Community, fondatore della «Rete dell’Educazione Libertaria». Già redattore di «Volontà», di «Libertaria» e ora di «Elèuthera», attivista nell’Ateneo degli Imperfetti di Marghera e nel Centro Studi Libertari/ Archivio G. Pinelli di Milano. È autore di numerosi saggi, prevalentemente su temi educativi, storici e sull’anarchismo, in diverse testate e pubblicazioni e dei seguenti libri: Educazione e anarchismo (Corso, 1995), La Buona educazione (FrancoAngeli, 2005), Vaso creta o fiore? (La Baronata, 2005), Gli anarchismi (La Baronata, 2009), Liberi di imparare, (con Irene Stella, Terra Nuova, 2011), La campanella non suona più (La Baronata, 2015); Né obbedire né comandare, lessico libertario (Elèuthera, 2009); La condizione umana nel pensiero libertario (Elèuthera, 2017). Ha curato la raccolta di saggi di Colin Ward dal titolo L’educazione incidentale(Elèuthera, 2018).

Pasquale Iuso: (1961) professore di Storia Contemporanea presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Teramo. Autore di numerosi saggi di storia sindacale e di storia dell’anarchismo. Condirettore del Dizionario Biografico degli Anarchici Italiani (BFS, 2003-04). Tra i suoi lavori più recenti: Gli anarchici nell’età Repubblicana (BFS, 2014); Esercito Guerra e Nazione (Ediesse, 2009); Le violenze di frontiera. Nazionalismo, regionalismo e identità nazionale (numero monografico di «Storia e Problemi Contemporanei», n.74, aprile 2017).

Gianpiero Landi: (1953) insegnante in una Scuola media superiore, si occupa da decenni di ricerca storica, in particolare sull’anarchismo e il socialismo, collaborando a «A» e ad altri periodici. Attivo fin dalla fondazione nella Biblioteca Libertaria “Armando Borghi” di Castel Bolognese, è attualmente Presidente della Cooperativa che la gestisce. Si occupa inoltre del Centro Studi “Francesco Saverio Merlino” e del suo sito. Ha fatto parte della redazione della «Rivista Storica dell’Anarchismo» (2003-2004) e ha collaborato al Dizionario Biografico degli Anarchici Italiani (2003-04). Ha pubblicato saggi e curato volumi su Armando Borghi, Andrea Caffi, F.S. Merlino.

Lorenzo Pezzica: (1965) archivista e storico, vive e lavora a Milano. Collabora con il Centro Studi Libertari /Archivio G. Pinelli e insegna “memoria e archivi digitali” al Master in Public History dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. Si occupa di Gender history, Public history, storia dell’anarchismo e dei movimenti radicali. Ha recentemente pubblicato: Anarchiche. Donne ribelli del Novecento (Shake, 2013); Vivere il tempo della Grande guerra. Bergamo durante e dopo la Prima guerra mondiale (Lubrina, 2016); Le magnifiche ribelli 1917-1921 (Elèuthera, 2017).

Giorgio Sacchetti: (1951) professore associato abilitato in Storia contemporanea. Attualmente docente a contratto di “Didattica della Storia” presso il dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Roma Tre. Si occupa di Labour history, storia dell’anarchismo e del movimento operaio. Ultimi libri pubblicati: Carte di Gabinetto. Gli anarchici italiani nelle fonti di polizia (La Fiaccola, 2015); Vite di partito. Traiettorie esistenziali nel PCI togliattiano (ESI, 2016); Eretiche. Il Novecento di Maria Luisa Berneri e Giovanna Caleffi(Biblion, 2017); Con l’amore nel pugno. Federazione Anarchica Italiana, storia e documenti (1945-2012) (Zero in Condotta, 2018).

Franco Schirone: (1950) libero ricercatore su tematiche anarchiche e anarcosindacaliste. Autore de La Gioventù Anarchica negli anni delle contestazioni, 1965-1969 (Zero in Condotta, 2006). Nel 2012 alcuni suoi saggi sono pubblicati nei due volumi sul centenario dell’USI: Interventismo contro antimilitarismo, lo scontro interno e la scelta dell’USI; Il biennio rosso e l’occupazione di terre e fabbriche; L’Unione Sindacale Italiana tra esilio e clandestinità (1923-1945); Alibrando Giovannetti (biografia). Tra le ultime sue pubblicazioni I Provos, i Beatniks e l’Anarchia (1966-1967) (Bruno Alpini-Stella Nera, 2018) e, con Mauro de Agostini, Per la Rivoluzione Sociale. Gli anarchici nella Resistenza a Milano (1943-45) (Zero in Condotta, 2015).