Libri. Eretiche. Il Novecento di Maria Luisa Berneri e Giovanna Caleffi

Posted: agosto 20th, 2017 | Author: | Filed under: libri | Commenti disabilitati su Libri. Eretiche. Il Novecento di Maria Luisa Berneri e Giovanna Caleffi

Giorgio Sacchetti
Eretiche. Il Novecento di Maria Luisa Berneri e Giovanna Caleffi, Biblion 2017, pp. 132, euro 13

Giovanna Caleffi (1897-1962) e Maria Luisa Berneri (1918-1949) sono principalmente conosciute come “moglie di” e “figlia di” Camillo Berneri, noto intellettuale antifascista e militante anarchico assassinato dai comunisti staliniani durante la guerra civile in Spagna. Le figure e l’opera di queste due donne, il loro tragico percorso umano nell’Europa dei totalitarismi, la loro comune sensibilità politica e culturale, cosmopolita e transnazionale, ci propongono un’inconsueta, profonda visuale femminile e anarchica nel cuore del Novecento. Tra gli anni Trenta e Sessanta, prima con la giovane Maria Luisa esule in Francia e a Londra, poi – dopo la sua prematura scomparsa – nel secondo dopoguerra con la madre Giovanna, redattrice della rivista “Volontà” in Italia, si prospetta una sorprendente linea di continuità di pensiero e di critica antiautoritaria all’esistente di grande spessore, anticonvenzionale. Esuli, perseguitate, eretiche, vittime e testimoni in apparenza fragili della violenza e della disumanità dispiegate dalla grande Storia, ci lasciano, in continuità fra di loro e in una sequenza innaturale figlia-madre, uno sguardo sensibile e un anelito libertario sullo scenario sofferente della modernità, inseguendo ideali di felicità possibile e un riscatto alla “viltà delle moltitudini”.

Foto di copertina: Arezzo 1918. Giovanna Caleffi con la piccola Maria Luisa Berneri.
(Archivio Famiglia Berneri – A. Chessa, Reggio Emilia, Fondo Senninger)


Eleuthera editrice. Festa d’estate

Posted: luglio 13th, 2017 | Author: | Filed under: libri | Commenti disabilitati su Eleuthera editrice. Festa d’estate

Festa d’estate

stasera elèuthera apre
le porte del suo scantinato
per una serata conviviale prima delle vacanze estive
vi aspettiamo nella redazione di via jean jaurès 9
(in fondo al cortile a destra)
dalle 18 alle 21sconto del 50% su tutto il catalogo e le novità
musica e open bar con le buonissime birre artigianali
del birrificio Tre pupazzi

vi aspettiamo insieme ai nostri autori!
tra gli altri:
Paolo Pasi, Daniela Danna, Roberto Festa, Giacomo Borrella,
Paolo Cottino, Lucia Bertell, Lorenzo Pezzica, Massimo Filippi

maggiori informazioni

Troverete anche le nostre
due ultime nuove edizioni
16 euro – 256 pp.leggi l’indice
e l’introduzione

prossimamente disponibile in formato e-book

B. R. Burg

Pirati e sodomia

Pirati e sodomia non cerca di dimostrare l’ovvio, cioè il larghissimo ricorso alle pratiche omosessuali in quelle affascinanti comunità di rudi uomini di mare e temerari fuorilegge, in perpetua navigazione o precariamente insediati nelle isole caraibiche. Burg cerca invece di capire come e perché i comportamenti omosessuali fossero in quelle comunità non semplicemente tollerati, ma considerati normali (e assolutamente «normali» lo erano in senso statistico). E non solo per carenza di più desiderabili alternative, come verrebbe da pensare. Pur trattando di fatti e persone del diciassettesimo secolo, l’approccio, il senso e la metodologia di questa ricerca – che coniuga rigore documentaristico e schietta disinvoltura di linguaggio e interpretazioni – sono riferibili, più che alla storia, agli ambiti della psicologia, della sociologia e dell’antropologia. E, perché no, della letteratura.
Paolo Pasi

Ho ucciso un principio

Nell’afa di una Milano ancora intontita per le cannonate che il generale Bava Beccaris ha sparato sulla folla inerme, un tessitore anarchico di trent’anni aspetta il suo momento. È appena tornato dall’America, dove è emigrato per sfuggire alla miseria e alle persecuzioni, e ha con sé una rivoltella appena comprata a New York. Il suo obiettivo è il petto pieno di medaglie di Umberto I di Savoia, quello che la retorica monarchica chiama il Re Buono e che il popolo ha invece ribattezzato Re Mitraglia dopo i morti di Milano, e della Sicilia, e della Lunigiana… I tre colpi che Gaetano Bresci spara al cuore del re non colpiscono solo il singolo ma anche la sacralità del suo potere. E il quarto colpo, quello non esploso, Bresci sa di averlo sparato contro se stesso. Percosse, isolamento, deprivazione sono quello che si aspetta. Forse anche l’omicidio camuffato da suicidio. Ma a Monza quella sera di luglio la mano del tessitore anarchico non trema.


Libri. Storia di un anarchico. Una riflessione intorno all’eredità intellettuale di Camillo Berneri

Posted: maggio 7th, 2017 | Author: | Filed under: libri | Commenti disabilitati su Libri. Storia di un anarchico. Una riflessione intorno all’eredità intellettuale di Camillo Berneri

Libri. Storia di un anarchico
Una riflessione intorno all’eredità intellettuale di Camillo Berneri.
Il 5 maggio 1937, a Barcellona, due anarchici italiani vennero arrestati da un gruppo di stalinisti, nel quadro delle repressioni interne alla sinistra durante la guerra civile. Si chiamavano Francesco Barbieri e Camillo Berneri. I due furono assassinati e abbandonati a poca distanza nel centro cittadino, dove vennero ritrovati dalla Croce Rossa. L’autopsia confermò la causa della morte: colpi d’arma da fuoco. …
http://www.iltascabile.com/l…/berneri-anarchico-dimenticato/


Libro. La finestra è ancora aperta

Posted: aprile 15th, 2017 | Author: | Filed under: libri | Commenti disabilitati su Libro. La finestra è ancora aperta

Gabriele Fuga, Enrico Maltini, Pinelli. La finestra è ancora aperta, ed. Colibrì 2016, pp. 272, € 14

Da quell’”incidente” nessuno uscì incolume
di Fabrizio Salmoni
https://www.carmillaonline.com/…/quellincidente-nessuno-us…/


Rimini. Biblioteca Libertad

Posted: marzo 8th, 2017 | Author: | Filed under: libri | Commenti disabilitati su Rimini. Biblioteca Libertad

Su facebook:

https://www.facebook.com/bibliolibertad


Rimini, venerdì 16 dicembre. DONNE CONTRO

Posted: dicembre 6th, 2016 | Author: | Filed under: libri | Commenti disabilitati su Rimini, venerdì 16 dicembre. DONNE CONTRO

donne-contro

DONNE CONTRO (CSA edizioni, 2013)

venerdì 16 dicembre 2016 ore 21.30

alla Biblioteca A. Libertad, presso Casa della Pace,

in via Tonini 5, Rimini centro.

incontro con l’autrice Isabella Lorusso

“E’ un libro pensato, realizzato e scritto da donne; donne che mi hanno accompagnata durante le interviste, suggerito percorsi di ricerca e ospitato nelle loro case. Donne con un fucile in spalla, un megafono in mano e un bisturi tra le dita. Donne in trincea e donne rinchiuse in casa; donne infermiere, scrittrici, donne miliziane e donne operaie. Donne appostate a ogni angolo di casa, a ogni palpito di lotta, a ogni trincea di vita.” (I.L.)

Isabella Lorusso nasce ad Ostuni, si laurea in Scienze Politiche presso l’Università di Bologna e vive in molte città europee e sudamericane tra cui Barcellona, Cuzco, Lima, Madrid, Mosca e Buenos Aires dedicandosi all’insegnamento della lingua italiana in varie università e istituti di cultura. Rientrata in Italia termina un master in counseling e si iscrive alla facoltà di lingue di Bologna. Tra le sue pubblicazioni: Voci dal POUM, Otokongo e T1/3. Storia di un femminicidio editi da Ibiskos Editrice.

Per info:

libertad_fai_rimini@yahoo.it

tel. 3279482947

https://www.facebook.com/bibliolibertad/


Circolo Zapata. Donne contro, di Isabella Lorusso

Posted: novembre 24th, 2016 | Author: | Filed under: libri | Commenti disabilitati su Circolo Zapata. Donne contro, di Isabella Lorusso


Libro. Vita e morte di Michele Schirru

Posted: ottobre 20th, 2016 | Author: | Filed under: libri | Commenti disabilitati su Libro. Vita e morte di Michele Schirru

schirru

MICHELE SCHIRRU
nasce a Padria (Sassari) il 19 ottobre 1899.
In data 28 maggio 1931, viene condannato per la semplice intenzione di attentare alla vita di Mussolini. La sentenza riporta:«Chi attenta alla vita del Duce attenta alla grandezza dell’Italia, attenta all’umanità, perché il Duce appartiene all’umanità».
Il 29 maggio viene fucilato.
Muore gridando “VIVA L’ANARCHIA”.


Rimini e l’Italia sovversiva dell’ottocento: Paolo Lega

Posted: ottobre 20th, 2016 | Author: | Filed under: libri | Commenti disabilitati su Rimini e l’Italia sovversiva dell’ottocento: Paolo Lega

Giuseppe Galzerano

PAOLO LEGA

Vita, viaggio, “complotto” e morte dell’anarchico romagnolo che attentò alla vita del primo ministro Francesco Crispi

Galzerano Editore, 2014, cartonato con sovraccoperta, pp. 1248 con foto a colori, €. 50,00

L’ATTENTATORE HA TRENTA LIRE IN TASCA (pari a 132 euro)…


A Roma il 16 giugno 1894, in via Gregoriana, Paolo Lega, spara due colpi di pistola – andati a vuoto – contro il Presidente del Consiglio, l’ultramonarchico siciliano on. Francesco Crispi, che, in carrozza, si reca al Parlamento.

    Nato a Lugo (Ra) nel 1868, Lega a quindici anni è repubblicano e qualche anno dopo diventa socialista anarchico. A Genova, dove lavora come falegname, nel 1892, pubblica il numero unico «Primo Maggio» e per questo è arrestato e rimpatriato a Lugo. Le continue persecuzioni della polizia causano la morte del padre, il calzolaio Giuseppe. Trovato – durante una perquisizione domiciliare – in possesso di un coltello di casa, viene condannato a quarantacinque giorni di carcere, ma – forse per… simpatia – gliene fanno scontare arbitrariamente sessanta! Le continue persecuzioni gli fanno maturare l’idea di attentare alla vita del Presidente del Consiglio e il 30 maggio 1894 parte da Bologna per Roma, andando a piedi fino a Falconara, per poi proseguire in treno.

    Quando lo arrestano per l’attentato, in tasca ha trenta lire (pari a centotrentadue euro). Processato il 19 luglio, basta una sola udienza per condannarlo a 20 anni e 17 giorni di carcere, che sconta in una colonia penale sarda, dove (avvelenato, secondo una testimonianza di Luigi Galleani, riferita da Emidio Recchioni) muore il 2 settembre 1896.

Scatta una durissima repressione: Crispi e la monarchia profittano dell’attentato per far votare dal parlamento le famigerate leggi speciali e colpire il movimento anarchico, socialista e repubblicano, con la riduzione della libertà e l’istituzione del domicilio coatto. L’opera ricostruisce attentamente il lungo e interessante dibattito parlamentare – svoltosi dal 3 al 19 luglio 1894 – per l’approvazione delle leggi speciali.

    Nella penisola molti vengono arrestati per apologia, mentre tra Bologna, Ancona, Firenze, con l’accusa di complicità nell’attentato,sono arrestate quindici persone. Molti erano della provincia di Ravenna e di Forlì, altri di Bologna,  «colpevoli» solo di aver incontrato per caso Paolo Lega nel suo viaggio a piedi da Bologna a Falconara e di avergli offerto un tozzo di pane o un bicchiere d’acqua. Tra gli arrestati il conte e poeta anarchico Domenico Francolini di Rimini. A Firenze, Francesco Pezzi e Luigia Minguzzi, marito e moglie. Ad Ancona, Emidio Recchioni… Processati, dopo un anno e mezzo di carcere, sono assolti, ma vengono assegnati al domicilio coatto e il volume segue minuziosamente gli arresti, l’istruttoria e il «processone».

    Nel volume Giuseppe Galzerano – avvalendosi di un’ampia e inedita documentazione archivistica e giornalistica – ricostruisce minuziosamente e in maniera coinvolgente la vicenda umana, culturale, politica, giudiziaria e carceraria di Paolo Lega e offre un’interessante panoramica dell’Italia sovversiva di fine Ottocento: si occupa dei complici e di vicende politiche ed umane avvenute in particolare ad Ancona, Alfonsine, Bologna, Castelbolognese, Castiglione, Cento, Cervia, Cesena, Covignano, Faenza, Napoli, Firenze, Forlì, Gambettola, Gatteo, Imola, Lugo, Ravenna, Roncofreddo, Rimini, Roma, Russi, Sant’Arcangelo, Savignano sul Rubicone, ecc.

    Il volume ricostruisce anche la vita privata e politica di Francesco Crispi, repubblicano siciliano che rinnega Giuseppe Mazzini e la repubblica e documenta – con precise e inoppugnabili testimonianze – il suo passato di attentatore e la sua partecipazione all’attentato contro Napoleone III (Parigi, 14 gennaio 1858), il fatto di avere tre mogli, soffermandosi a lungo su Rosalie Montmasson, l’unica donna che seguì i Mille di Giuseppe Garibaldi.

    Vengono trascritte le pagine del diario e le lettere d’amore e di rabbia inviate dalla contessa Costanza Lettimi di Rimini al marito, il poeta e conte anarchico Domenico Francolini, rinchiuso nel carcere di Regina Coeli di Roma,accusato – innocentemente, come gli altri – di complicità nell’attentato.

Infine un Dizionario biografico sulle vite delle persone coinvolte.

    Una storia lunga, documentata e sconosciuta dell’altra Italia, dell’Italia ribelle e sovversiva dell’Ottocento. Un libro da leggere e da regalare. Un volume “monumentale” di 1248 pagine con foto a colori (nel formato cm 17x24x7, due kg e mezzo di peso), che Giuseppe Galzerano ci offre per i suoi quarant’anni di attività editoriale.

Per le richieste e per altre informazioni:
Galzerano Editore
84040 Casalvelino Scalo (Sa)
tel. 0974.62028
email: galzeranoeditore@tiscali.it
ccp n. 16648842

paolo-lega


Libri. L’anarchismo italiano. Storia e storiografia

Posted: settembre 18th, 2016 | Author: | Filed under: libri | Commenti disabilitati su Libri. L’anarchismo italiano. Storia e storiografia

L’anarchismo italiano. Storia e storiografia

a cura di Giampietro Berti e Carlo De Maria

Da oltre quarant’anni mancava una messa a punto e una riflessione compiuta intorno agli studi sul socialismo anarchico e sul pensiero libertario in Italia, un settore storiografico che ha conosciuto negli ultimi decenni uno sviluppo di notevole rilievo. Per offrire un’efficace mappa concettuale il libro è suddiviso in sette sezioni tematiche, la cui articolazione rimanda alla natura dell’anarchismo che, dilatandosi nel tempo e nello spazio, mostra il suo carattere ideologicamente composito e socialmente diversificato: esso richiede una complessità interpretativa e una polivalenza di definizione perché le categorie che si presentano allo studioso sono in alcuni casi problematiche e controverse. Il movimento anarchico si scompone secondo tempi diversi, segnati dal susseguirsi delle generazioni dei suoi militanti; si diversifica nello spazio per la particolarità del territorio dove si è insediato; si internazionalizza mescolandosi con la realtà di molti paesi europei e americani; si trasforma culturalmente a causa della modernizzazione che investe, dopo la Seconda guerra mondiale, il mondo occidentale. Infine, questa sua intrinseca e complessiva, strutturale pluralità traccia la propria parabola storica, che passa dalla rivoluzione sociale di segno ottocentesco alle istanze ecologiste affermatesi tra la fine del Novecento e il Duemila, fino alle inquietudini esistenziali della riflessione post-classica degli ultimi anni.

595 pag.
(Storia, politica, società; 31)
2016
ISBN 978-88-98490-42-4

http://www.biblionedizioni.it/prodotto/lanarchismo-italiano-storia-storiografia/

anarchismo storia